Il maestoso Palazzo Palmieri, nel cuore di Monopoli, fa da cornice all'omonima piazza ed è un esempio di architettura in tardo stile barocco di ispirazione leccese.
Voluto da Francesco Paolo Palmieri, che qui vi abitò con la numerosa famiglia, tra le più influenti di Monopoli, appartiene oggi all'I.P.R.A.B., Istituzione Pubbliche di Assistenza e Beneficenza, mentre la Curia Vescovile ne ha l'usufrutto.
Alla morte di Francesco Paolo, il Palazzo passa al figlio Teodoro e rimane proprietà dei Palmieri fin al 1921, quando muore l’ultimo erede diretto, il Marchese Francesco Saverio che, in...
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Architettura
L'edificio, che sovrasta la piazza con la sua mole, presenta la struttura della tipica abitazione marchesale, incorniciato in basso da una zoccolatura in bugnato e in alto da un cornicione in pietra calcarea, sormontato dallo stemma di famiglia. Un secondo stemma, simile, è presente sull'arco, detto "delle Palme", che dà accesso al giardino.
La vera e propria abitazione marchesale è quella del piano nobile. Qui si susseguono: una grande sala che si affaccia sul loggiato esterno, che ospita collezioni d'arte e reperti antichi, una cappella privata ad arco ogivale, uno studio e una libreria del proprietario di casa. Le sale, tutte affrescate, circondano un atrio interno e ambienti di servizio.
L’ultimo piano, infine, era destinato all’accoglienza di parenti e amici.
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